Sul sogno – Alberto Corradi

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Alberto Corradi – Illustratore

Seguo Alberto e i suoi mostri illustrati ormai da anni, ma lo conosco finalmente di persona in occasione della presentazione di 64 – Kamasutra Artbook (a cura di Francesca Protopapa, potete trovarlo in vendita qui). Ne approfitto per fargli qualche domanda sui suoi movimenti onirici e scopro un mondo allo stesso tempo angosciante e affascinante.
Il suo personale teatro degli orrori si sviluppa e cresce anche nei momenti di incoscienza del sonno.

Sogno ricorrente
Faccio spesso sogni ricorrenti. Ricordo che da bambino mi é capitato di fare un sogno in 4 puntate, mi svegliavo tranquillo al mattino e riprendevo il sogno la notte successiva esattamente da dove lo avevo interrotto.
Uno dei sogni che facevo più spesso, sempre da bambino, era una zona piana di sabbia con dei detriti ferrosi, una fabbrica e dei bambini agganciati per la bocca su un nastro trasportatore, tipo quello dei macellai. Mi inquietava tantissimo questa scenario.

Sogno surreale
Sono in una cucina/lavanderia industriale, col piano da lavoro in metallo, sul quale sto seduto. Non riesco a capire se sto seduto lì perché mi trovo comodo o perché non voglio toccare ciò che c’é sul pavimento. Dei camaleonti giganti camminano nella stanza, hanno degli occhi enormi e l’iride coloratissimo ma il corpo come quello di un sauropode, la pelle molto gelatinosa che sembra quasi dentifricio.

Incubo
Sto dormendo nel mio letto e sogno di aprire gli occhi all’improvviso e vedere un enorme viso sul soffitto, un immenso spettro giapponese, simile a uno yokai, che si intravede dove il muro é lacerato. Viene fuori dal nero e le strisce di muro che rimangono a coprirlo danno l’effetto di essere come delle bende che gli avvolgono parte del viso.

Cosa trovi se attraversi lo specchio? 
Se attraversassi un ipotetico specchio che porta a una dimensione parallela, credo che vorrei davvero trovarmi dentro a uno dei miei mondi in compagnia dei miei mostri fluttuanti.
Oppure mi piacerebbe trovarmi nell’universo di Winsor McCay, magari come protagonista di una delle sue strisce della serie Sogni di un divoratore di crostini (Dream of the Rarebit Fiend).

Posto e momento migliori per dormire 
Adoro dormire sul divano, ma anche nel mio letto. Comunque di solito ho talmente tanto sonno che qualunque posto potrebbe andar bene!

*Nella gola del serpente fa un buio pesto  Scommetto che è per questo che non vediamo niente*
<*L’impero delle tenebre, Dell’impero delle tenebre   (Il Teatro degli Orrori)*>


Photo Via.

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