Sul sogno – Alessandro Baronciani

Alessandro Baronciani – Illustratore e Fumettista

Incontro Alessandro durante la decima edizione del MiAmi Festival.
In un’atmosfera assolutamente rilassata, piena di luci, fumetti, illustrazioni e musica, facciamo due chiacchiere su quel che sogna.

Sogno ricorrente
Le meduse, tutte le meduse. E’ un sogno ricorrente che facevo da ragazzino, le meduse che uscivano dai lavandini, oppure arrivavo al mare e c’erano queste meduse gigantesche… Non è che mi facciano paura ora, solo allora mi ossessionavano.
Poi cose ricorrenti successe anni fa, anche se nel sogno è tutto stravolto, sai che sei nel passato e che stai vivendo episodi successi, come una giornata a scuola o al mare. E anche se è tutto diverso è come se ci fosse in alto la didascalia che scrive “vent’anni fa…” e tu sai che è il tuo passato.

Sogno surreale
Ah! I sogni erotici, soprattutto da ragazzino… Cose extraordinarie non mi viene in mente niente.
Illusioni ipnagogiche invece sì, ed è stranissimo: ti arrivano delle immagini che non sai bene neanche tu da dove vengono… Persone con le teste deformi, palazzi con le scalinate esterne, e mi succede solo prima di addormentarmi, vedi intere città…
Una volta avevo letto un libro di un tipo che diceva che in realtà quando noi sognamo andiamo in un altro mondo, non ricordo chi fosse l’autore, avevo trovato questo libro in casa, mi sa che era di Davide Toffolo, di quando vivevamo insieme.
Una delle cose particolari dei sogni è che non riesci a leggere, hai solo l’impressione di leggere, la parte razionale non può venir fuori, non vedi i numeri di telefono di quelli che ti chiamano…
Vediamo posti che non ci appartengono, case e manifesti che non possiamo decifrare.
Fare i sogni è una cosa bella, a volte provp ad appuntarmeli ma poi scopro magari il giorno dopo che non ho scritto nulla.
La cosa che mi piace è che nella realtà cerchiamo delle prove, a volte anche una spiegazione irrazionale della realtà, e i sogni invece ti si suggeriscono immagini irreali che fanno parte della realtà.
Spiegazione extra della realtà, come una catalogazione del computer di quando stai dormendo.

Incubo
Incubo sempre le meduse!
Recentemente mi è capitato di sognare di essere strangolato, ero andato in una specie di apnea e mi son svegliato di colpo, sentivo come una lama nel petto.

Da ragazzino poi un incubo poi erano i drogati. La mia generazione era spaventatissima dall’eroina, il buco, le siringhe anche dietro l’asilo…
Anche perchè l’eroina era davvero dappertutto, si trovavano gli alberi infilzati con le siringhe, ne ho avuto davvero una paura fortissima.
Avevo scritto un racconto su quando la droga arrivò a Pesaro, su Il Resto del Carlino di Pesaro.
L’eroina era proprio come una moda che terrorizzava le persone. Immaginati anche genitori, adulti in generale, che magari si trovavano con la macchina sfondata perchè gli eroinomani rubavano le autoradio per comprarsi la roba..
Io ho questo ricordo dei drogati come delle persone davvero strane, li sognavo, da piccolo era un incubo.
L’informazione era terrorismo, ti facevano vedere che con l’aids diventavi un fantasma.
Tutta l’informazione che ci arrivava sulla droga era per spaventarci.

Cosa trovi se attraversi lo specchio?
Non saprei… Ti risponderei un sacco di soldi!!!

Posto e momento migliori per dormire
Metto giù la testa e dormo, arrivo al letto sempre stanco, non soffro di insonnia e non riesco a capire come qualcuno non riesca a dormire…
Se devo proprio risolvere i problemi li risolvo sognando!
Una volta chiesi a mio fratello cos’è il sogno e mi rispose “il sogno è quando magari desideri una caramella, non lo sai ancora ma poi la sogni”.
I sogni servono per archiviare e sistemare le emozioni che hai provato durante la giornata, anche in maniera illogica.
Noi pensiamo che tutto ragioni in funzioni nello spettro del visibile, per cui 1 è sempre 1, quando in realtà 1 nei sogni neanche esiste.
Comunque come metodo, il “ci dormo sopra” funziona!
Ti consiglio di leggere Il Mondo di Coo, era uscito per Coconino, ci sono un sacco di elementi onirici assolutamente giapponesi e fantastici, pieni di simbolismo. Disegnato come se fosse una litografia, straordinario.

*Benvenuti al piccolo cinema onirico
Prima di dormire ad un passo dal risveglio
Puoi vedere cose che trovi soli lì/em>*
<*Piccolo cinema onirico, La testa indipendente (Tre allegri ragazzi morti)*>


Photo Via.

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