Intervista a Karim Qqru, batterista degli Zen Circus

Io pensavo fosse tipo indiano/pakistano, il batterista degli Zen. Guarda che nome complesso ha. Karim Qqru. Questo fino a quando non ho visto la sua pagina FB, con la bandiera dei quattro mori in copertina e ho iniziato a unire i puntini. Leggi Qqru ad alta voce, gazzu… Ah, ecco. Altri sardi nel mondo. Animo…

Hai paura del buio?, Afterhours

È osceno, il mio amore per quest’album. Come quando ho scoperto che esisteva Televisione e cazzo – voglio di più. Voglio tutte le parole inedite di quegli anni, voglio tutte le canzoni mal riuscite e voglio tutte le melodie escluse dalle registrazioni ufficiali. Dimmi che c’è di più. Dimmelo. Dimmi che si può tornare indietro…

La distanza, Baronciani – Colapesce

  Ciao, principianti della distanza. Sì, voi. Dico a voi. Voi credete di sapere cosa sia la distanza? No, non lo sapete. Siete forse nati in un’isola? Avete passato la metà della vostra vita a sperare di andarvene da quel posto e l’altra metà della vostra vita a sperare di tornarci? Dovete attraversare il mare…

Uomini, Elisa Russo

Mentre finivo di leggere Uomini – I Ritmo Tribale, Edda e la scena musicale milanese, pensavo alla recensione che avrei voluto scriverne. E come recensione, niente. Non mi veniva in mente niente. Avevo invece un milione di parole da indirizzare all’autrice, Elisa Russo. E così ho fatto, con questa mail che ben esprime tutto ciò…