Il posto alla fine del mondo

il

Il posto alla fine del mondo ha l’acqua bassa e ferri – ovunque ferri arrugginiti.
Una scritta che introduce a un sottomarino in decomposizione.
Il posto alla fine del mondo ha l’abbandono degli angoli nascosti e dell’asfalto lasciato a marcire.
Il posto alla fine del mondo riflette il cielo e le scritte senza senso dei muri macchiati di spray.
Ci si arriva in barca, nel posto alla fine del mondo.
Per raccogliere per pochi euro i mucchietti di sporcizia di cui le altre persone vogliono disfarsi.
Una luce perenne riflessa dall’acqua, nel posto alla fine del mondo.
Una luce desaturata – e pure abbagliante a momenti.
E capannoni, capannoni lasciati a morire sotto l’umido di una città che finisce.
E io aspetto te, in questo posto alla fine del mondo.
Nella confusione silente della gente sbagliata, nelle facce decadute di chi non ce l’ha fatta.
Aspetto te, davanti a quest’acqua.
Nelle cuffie la sospensione delle parole che ci cambieranno la vita.
Negli occhi una periferia impressionista che galleggia sull’attesa.
Se solo anche tu fossi stata di plastica. O di un altro materiale stabile, non degradabile.
Aspetto te, nel posto alla fine del mondo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...