But love has left you dreamless

Mi sono svegliata alle 3 del mattino con questa canzone in testa. Una melodia che cambia faccia di continuo, mentre un Bowie quasi disperato si piega al tempo. E a tutto ciò che il tempo toglie. Alla sua presuntuosa presenza, al suo atteggiamento perverso da puttana. Time – He flexes like a whore, falls wanking…

But I’m coming up for air

Di farfalle nello stomaco che mi sussurrano di morte. Dell’effetto junkie e del non sottovalutare le conseguenze dell’amore. Chi può volere in fondo una bestia con i capelli ormai corti? La prima canzone che mi mandi. I don’t want to be your friend, I just want to be your lover. No matter how it ends,…

Tasting Italian Music in Amsterdam

I recently started my collaboration with Bohemian Cut and Tasting Italian Music, promoting Italian music in the Netherlands. I love this project and I will never be grateful enough to the promoter Alessandra to having me involved in it. You know how fucking miss my music nights in Milan and my blog ❤ The next…

La mini playlist del 2016

E quindi anche Spotify s’è messo a dirmi che il 2016 è stato un anno leggerino. Le mie tre canzoni più ascoltate sono state queste: Libera, Tre allegri ragazzi morti e testo di Vasco Brondi. Libera è arrivata come un presagio, neanche tanto oscuro. È arrivata in inverno, in una delle mattine peggiori di quell’inizio anno…

Come il sale

Io me lo ricordo, quel giorno in riva al fiume. Che tu mi tenevi nascoste le mani, e io ti guardavo camminare verso di me come se fossi stato vecchio.  E ho sognato di questa lettera lunghissima, di questa lettera stravolta e oscena che mi avevi spedito. E la tua lingua mi dicevi, la tua lingua…