Tasting Italian Music in Amsterdam

I recently started my collaboration with Bohemian Cut and Tasting Italian Music, promoting Italian music in the Netherlands. I love this project and I will never be grateful enough to the promoter Alessandra to having me involved in it. You know how fucking miss my music nights in Milan and my blog ❤ The next…

Folfiri o Folfox, Afterhours 

Grazie. Che tu sei sempre l’illuminato e io, beh –  io sono il popolino. Che sei libero di spaccarmi la testa in due e stupirmi tutte le volte che vuoi. E che puoi. Che è un album di morte e anche di rinascita, questo. Che è l’album della fine delle illusioni. Delle carte svelate. Della…

Il Paese è reale: Manuel Agnelli, X Factor e noi

A distanza di giorni penso che forse stiamo tutti perdendo una buona occasione per starci zitti. Ma si sa, la lingua corre veloce quando c’è da criticare e quando c’è da difendere. Per quanto l’argomento Agnelli mi stia sempre a cuore, devo dire che mi ci sono abbastanza stracciata le palle persino io con questa…

And now it feels so weird, turning the page

So, so. Where should I start. Mmm. I think I’ll start telling you that my English is shitty. Yep. Shitty. You’ll notice it right away. Telling you just to be sure you will make an effort to understand me anyway. I mean – if you prefer to learn Italian it’s perfectly fine with me, eh….

Come quando eravamo a Milano a guardarci le vene

Mancano le attese e mancano le notti. E la familiarità e la quotidianità. Mancano amiche che cambiano vita, mancano pause e sigarette. Mancano tutto ciò che era scontato e le notti in macchina verso i concerti. Mancano le sere, manca il caldo e la luce in arrivo. Manca il 4 che sbircia l’orrore dei palazzi…

Padania, Afterhours

Che poi, come in ogni percorso, si arriva alla fine. A una fine temporanea, almeno. Si arriva alla fine con un album ghiacciato. Con Padania e gli stati della mente. Si arriva all’album sociale. Società e identità. Che in questi anni quanto cazzo hai parlate di te stesso – e ora basta. Anzi, è ora…

I milanesi ammazzano il sabato, Afterhours

E arriviamo all’album che non capisco, degli After. L’album della paternità e delle fasi che non ho vissuto. Delle fasi che non voglio vivere. L’album dove salvi alcuni spunti, dove intravedi ancora l’uomo che era lí dietro. Prima dei figli e delle reaponsabilità. Prima delle ninnenanne e delle notti in piedi. Cioè, in piedi per…

Manuel Agnelli @ SoundAround

Che cazzo di meraviglia, come ultimo concerto. E io neanche volevo andarci. Cioé non è che non volevo. Ma casa tuppata di gente e traslochi da fare, paeselli troppo in Padania, pioggia troppo battente e ottobre troppo precoce e insomma – non è che fosse proprio comodo. Ma dio santo, mai avrei creduto che ne…

Quello che non c’è, Afterhours

Nell’ultimo mese ho scritto davvero pochi post, lo so. E lo so, che poi la metà di quelli che ho scritto son sugli album degli Afterhours (scusate, lo scrivo per intero così mi si indicizza meglio – anche se normalmente direi solo After). E ora tocca all’album della mancanza. Spariamoci sto viaggio nell’album della nostalgia….