Hai paura del buio?, Afterhours

È osceno, il mio amore per quest’album. Come quando ho scoperto che esisteva Televisione e cazzo – voglio di più. Voglio tutte le parole inedite di quegli anni, voglio tutte le canzoni mal riuscite e voglio tutte le melodie escluse dalle registrazioni ufficiali. Dimmi che c’è di più. Dimmelo. Dimmi che si può tornare indietro…

Germi, Afterhours

Germi è il terzo album degli Afterhours. I primi due non li ho mai ascoltati, confesso che non mi esalta particolarmente l’idea che siano cantati in inglese. Ma Germi apre le porte a quell’era di cut-up, testi surreali e significati nascosti. E musica – oh, musica non paragonabile a nient’altro. Che le influenze si intravedono…

DIE, IOSONOUNCANE

Questo post parla di DIE, il nuovo album di IOSONOUNCANE. Non volermene, IOSONOUNCANE, ma per comodità qui ti chiamerò solo CANE. Su Rockit potete ascoltare l’album in streaming. Allora CANE, io ti ho messo in cuffia mentre ero sull’aereo per Cagliari. Che volevo prepararmi per il ritorno in terra sarda con una macarena su Elmas….

Gomma e l’adolescenza dei Baustelle

Spotify a inizio anno mi ha fatto notare che la canzone che più ho ascoltato nel 2014 è Gomma, dei Baustelle. Che siamo rimasti tutti incastati nella nostra adolescenza, ce lo spiega bene il Bianconi. Siamo tutti vittime dell’orrore e bellezza deviata, vittime di quella voglia primitiva e incontrollata che non abbiamo incontrato mai più….