No plan e la tua faccia

L’ho cercata ovunque, la tua faccia. Nei capelli lunghi sul treno. Nei visi della stanchezza sulle scale mobili, la sera tardi. Nel buio del lato est della stazione. Nei neon del lato nord della stazione. L’ho cercata dentro a pagine scritte male, in un incedere monotono di parole sconosciute e quotidiani fatti a pezzi. Nel…

4 voci e i danni collaterali

Le voci che mi tagliano a pezzetti ultimamente sono dei gran classici. Quel disagiato di Thom Yorke. Quel disperato di Billy Corgan. Kim Gordon, una sensualità mai eguagliata. Bowie. Sempre Bowie. E che ve lo dico a fare. Eh. Iniziamo dal disgraziato. Thom Yorke è venuto per la resa dei conti. Che tutto è iniziato…

But love has left you dreamless

Mi sono svegliata alle 3 del mattino con questa canzone in testa. Una melodia che cambia faccia di continuo, mentre un Bowie quasi disperato si piega al tempo. E a tutto ciò che il tempo toglie. Alla sua presuntuosa presenza, al suo atteggiamento perverso da puttana. Time – He flexes like a whore, falls wanking…

La mini playlist del 2016

E quindi anche Spotify s’è messo a dirmi che il 2016 è stato un anno leggerino. Le mie tre canzoni più ascoltate sono state queste: Libera, Tre allegri ragazzi morti e testo di Vasco Brondi. Libera è arrivata come un presagio, neanche tanto oscuro. È arrivata in inverno, in una delle mattine peggiori di quell’inizio anno…

In sala prove con i Colour Moves

Da un tram all’altro, arrivo in periferie mai viste di una Milano che si perde nei vicoli oltre i binari. Sotto un cielo che sospira di speranze e mezzi sorrisi. La saletta è in un garage, arrivo e intravedo Giorgio dal vetro del fonico. Arrivo – ovvio – a inizio canzone. Aspetto che finiscano il…

Germi, Afterhours

Germi è il terzo album degli Afterhours. I primi due non li ho mai ascoltati, confesso che non mi esalta particolarmente l’idea che siano cantati in inglese. Ma Germi apre le porte a quell’era di cut-up, testi surreali e significati nascosti. E musica – oh, musica non paragonabile a nient’altro. Che le influenze si intravedono…