Tasting Italian Music in Amsterdam

I recently started my collaboration with Bohemian Cut and Tasting Italian Music, promoting Italian music in the Netherlands. I love this project and I will never be grateful enough to the promoter Alessandra to having me involved in it. You know how fucking miss my music nights in Milan and my blog ❤ The next…

Ci ha fottuto, il post punk

Tipo che forse non ci ho mai capito niente, della funzione della musica. Tipo che forse qualcuno aveva ragione, che il post punk ci ha fottuto. Tipo che forse sarebbe anche ora di smetterla di cercare nella musica un qualche tipo di comprensione per giustificare le nostre depressioni. Che sarebbe ora di smetterla, di attribuirle…

Du’ ore al ‘Du Festival

Arrivare in ritardo a un festival per cui hai pure l’accredito. Mmm. Dove l’ho già sentita questa? L’Italia ultimamente non aiuta le coincidenze. Comunque. Ho aspettato cosí tanto a scrivere sto report perché non c’avevo scazzo di farlo. Ho aspettato perché boh – forse mi dovrei concentrare solo sul concerto de Il Pan del diavolo….

Peter Hook @ Paradiso, Amsterdam 

Hooky. Hey, Hooky. Holy shit, what a concert. And I had to elaborate this concert for quite a while. Another moving in the meanwhile and listen and listen and listen all the songs again and change place again and house and neighbors and view. And mood. And weather. Fucking bipolar weather. Yes, yes, I know….

Iniziamo dagli U2

C’è stato un tempo, un tempo moltomolto lontano, in cui gli U2 non facevano cagare. Un tempo in cui Bono non sembrava ancora Malgioglio e Edge non aveva il cappellino in lana. Larry e Adam erano fighi allora e pure mò – che volete che vi dica. Un tempo moltomolto lontano in cui avevano qualcosa…

Costellazioni e Amsterdam

Ascoltavo Costellazioni, rientrando in treno dopo che ti ho accompagnato all’aeroporto. Ascoltavo Costellazioni, ogni parola stonata sembrava conoscere benissimo la storia. L’inevitabile partenza e le nuove vite. Che non c’è alternativa al futuro. Le crisi, le crisi esistenziali e le crisi economiche. E tutto intorno le vite degli altri. Diventare i migranti. E finire le…

Quello che non c’è, Afterhours

Nell’ultimo mese ho scritto davvero pochi post, lo so. E lo so, che poi la metà di quelli che ho scritto son sugli album degli Afterhours (scusate, lo scrivo per intero così mi si indicizza meglio – anche se normalmente direi solo After). E ora tocca all’album della mancanza. Spariamoci sto viaggio nell’album della nostalgia….

In sala prove con i Colour Moves

Da un tram all’altro, arrivo in periferie mai viste di una Milano che si perde nei vicoli oltre i binari. Sotto un cielo che sospira di speranze e mezzi sorrisi. La saletta è in un garage, arrivo e intravedo Giorgio dal vetro del fonico. Arrivo – ovvio – a inizio canzone. Aspetto che finiscano il…

Montage of Heck, Kurt Cobain

Cinema Ducale, Milano. Manco la locandina fuori, hanno esposto. E in biglietteria il film era segnato come Cobain. Ma dico, vorrai almeno mettere il titolo corretto? Cazzo di approssimativi, gli italiani. Anyway. Montage of Heck. Un documentario spaventoso, se si pensa che è stato prodotto da Frances Bean Cobain. Con pochi momenti in cui si…