Costellazioni e Amsterdam

Ascoltavo Costellazioni, rientrando in treno dopo che ti ho accompagnato all’aeroporto. Ascoltavo Costellazioni, ogni parola stonata sembrava conoscere benissimo la storia. L’inevitabile partenza e le nuove vite. Che non c’è alternativa al futuro. Le crisi, le crisi esistenziali e le crisi economiche. E tutto intorno le vite degli altri. Diventare i migranti. E finire le…

Quello che non c’è, Afterhours

Nell’ultimo mese ho scritto davvero pochi post, lo so. E lo so, che poi la metà di quelli che ho scritto son sugli album degli Afterhours (scusate, lo scrivo per intero così mi si indicizza meglio – anche se normalmente direi solo After). E ora tocca all’album della mancanza. Spariamoci sto viaggio nell’album della nostalgia….

In sala prove con i Colour Moves

Da un tram all’altro, arrivo in periferie mai viste di una Milano che si perde nei vicoli oltre i binari. Sotto un cielo che sospira di speranze e mezzi sorrisi. La saletta è in un garage, arrivo e intravedo Giorgio dal vetro del fonico. Arrivo – ovvio – a inizio canzone. Aspetto che finiscano il…

Montage of Heck, Kurt Cobain

Cinema Ducale, Milano. Manco la locandina fuori, hanno esposto. E in biglietteria il film era segnato come Cobain. Ma dico, vorrai almeno mettere il titolo corretto? Cazzo di approssimativi, gli italiani. Anyway. Montage of Heck. Un documentario spaventoso, se si pensa che è stato prodotto da Frances Bean Cobain. Con pochi momenti in cui si…