Mi ami?, CCCP

Questo è un post lampo. Un post su una sola canzone. La ascoltavo poco fa, Mi ami?. E oh – non ridetemi addosso – ma secondo me è una delle canzoni d’amore più fighe mai scritte. E manco sembra una canzone d’amore. Superate la fase dell’erezione triste, la fase grottesca del coito molesto-modesto-molesto. Superate l’immobilità…

Le cose cambiano, Giorgio Ciccarelli

Il momento di Le cose cambiano è arrivato nell’esatto istante del mio cambiamento. In questa piccola nuova casa arrampicata su un canale. Nella pioggia e nel buio e le attese. E ho messo il CD, sfogliando con calma ogni pagina del libretto, leggendo i testi. Ho incontrato Giorgio la sera prima di lasciare Milano, il…

Il teatro degli orrori

Del nuovo album de Il Teatro degli Orrori posso iniziare a parlarne senza averlo neanche ascoltato. E dai, lo so che non si fa. Ma almeno lo dichiaro. Vi dico come sarà: potente, musicalmente parlando. Anacronistico, che il Capovilla cosí è. Enfatico, che pure qui – il Capovilla cosí è. Politico di un’opposizione un po’…

Edda, backstage e concerto

Arriviamo al Carroponte verso le 18:30, io e Fede – la fotografa del mio cuor. Camminiamo sul marciapiede di lato, prima di entrare. Dagli edifici rimbomba di fronte il soundcheck della batteria. Rimbomba la cassa e ci avviamo verso il cancello aperto. Nessuno che controlla. Che cazzo di effetto, il Carroponte vuoto. Vediamo Fabio che prova…

Quello che non c’è, Afterhours

Nell’ultimo mese ho scritto davvero pochi post, lo so. E lo so, che poi la metà di quelli che ho scritto son sugli album degli Afterhours (scusate, lo scrivo per intero così mi si indicizza meglio – anche se normalmente direi solo After). E ora tocca all’album della mancanza. Spariamoci sto viaggio nell’album della nostalgia….

Incontro con Elisa Russo, autrice del libro Uomini

Una giornata di intervista. O meglio – doveva essere un’intervista. È diventata invece una chiacchierata lunga 6 ore, quella con Elisa Russo. Sedute sulle poltroncine di un locale in centro a Milano, a svelare segreti e parole in una giornata caldissima. Doveva essere un’intervista. Invece ho la sensazione di tornare a casa con un’affinità in…

Non è per sempre, Afterhours

Gli After e l’album di Milano. Quello in cui Milano non è la verità. L’album delle strade che conosco e delle sensazioni negate. L’album del dopo. Di quando le cose erano novità esaltanti, del momento ormai finito. L’album di quando si entra nella routine e si cerca un modo per uscirne. L’album un po’ addormentato…

Intervista a Karim Qqru, batterista degli Zen Circus

Io pensavo fosse tipo indiano/pakistano, il batterista degli Zen. Guarda che nome complesso ha. Karim Qqru. Questo fino a quando non ho visto la sua pagina FB, con la bandiera dei quattro mori in copertina e ho iniziato a unire i puntini. Leggi Qqru ad alta voce, gazzu… Ah, ecco. Altri sardi nel mondo. Animo…

Hai paura del buio?, Afterhours

È osceno, il mio amore per quest’album. Come quando ho scoperto che esisteva Televisione e cazzo – voglio di più. Voglio tutte le parole inedite di quegli anni, voglio tutte le canzoni mal riuscite e voglio tutte le melodie escluse dalle registrazioni ufficiali. Dimmi che c’è di più. Dimmelo. Dimmi che si può tornare indietro…

La distanza, Baronciani – Colapesce

  Ciao, principianti della distanza. Sì, voi. Dico a voi. Voi credete di sapere cosa sia la distanza? No, non lo sapete. Siete forse nati in un’isola? Avete passato la metà della vostra vita a sperare di andarvene da quel posto e l’altra metà della vostra vita a sperare di tornarci? Dovete attraversare il mare…

Uomini, Elisa Russo

Mentre finivo di leggere Uomini – I Ritmo Tribale, Edda e la scena musicale milanese, pensavo alla recensione che avrei voluto scriverne. E come recensione, niente. Non mi veniva in mente niente. Avevo invece un milione di parole da indirizzare all’autrice, Elisa Russo. E così ho fatto, con questa mail che ben esprime tutto ciò…